Il nuovo DPCM apre la Fase 2 che permetterà ponderate aperture  e comporterà una convivenza col virus. Le misure introdotte partiranno dal 4 maggio e saranno valide fino 18, con l’obiettivo di traversare questo secondo momento, senza però far abbassare la guardia

Già nel DPCM 6 aprile 2020 erano state introdotto specifiche previste per le persone con disabilità riguardanti l’ USO DELLE MASCHERINE, ovvero l’obbligo di utilizzare le mascherine protettive in presenza di altre persone: anche sui mezzi pubblici e anche quando si andrà a fare visita ai parenti (evitando assembramenti). Il costo di esse sarà calmierato al massimo 0,50 euro al pezzo. L’articolo 3 del DPCM, che contiene queste disposizioni, specifica inoltre una deroga all’obbligo dell’uso di mascherine per bambini sotto i 3 anni e persone con alcune forme di disabilità: Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti”.

ATTIVITA’ ALL’APERTO: non è consentito svolgere attività ricreativa all’aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;

 

FASE 2 – NUOVO DECRETO

Le informazioni sono aggiornate al DPCM del 26 aprile 2020, alle ultime Ordinanze del Ministero della Salute, del Dipartimento della Protezione Civile e del Ministero dell’Interno e al DL “Cura Italia” nella sua approvazione definitiva.

Ulteriori approfondimenti per quanto riguarda, nello specifico, le persone con disabilità, ovvero: quando si ha diritto ad essere sottoposti a tampone per verificare eventuale contagio da Covid-19; Informazioni sugli Spostamenti; Centri e assistenza per disabili, Lavoro; Scuola, Servizi Garantiti sono reperibili qui: INFO DISABILI FASE 2 

Aggiornamenti specifici relativi alle norme che riguardano le persone con disabilità sono pubblicati sul sito dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, dove vengono pubblicati anche i vademecum del Ministero della Salute in forma accessibile.

Qui le info

FASE 2: LA CONVIVENZA COL VIRUS E PONDERATE APERTURE

Per quanto riguarda le misure generali introdotte per la fase che avrà inizio il 4 maggio 2020, segnaliamo in sintesi:

Spostamenti
Gli spostamenti consentiti rimangono quelli per motivi di salute, di lavoro o di necessità. Viene introdotta la possibilità di spostarsi all’interno della propria regione per fare visita ai propri familiari. Anche in questo caso dovranno però essere rispettate delle regole del distanziamento sociale, usando le mascherine, e che saranno comunque proibiti assembramenti, «party privati familiari» e ritrovi.

Attività motoria
Si potrà fare attività motoria all’aperto anche allontanandosi dalla propria abitazione, ma mantenendo 2 metri di distanza tra le persone per l’attività sportiva (es. se si corre), e 1 metro tra le persone per l’attività motoria semplice (es. per passeggiata).

Attività produttive
Dal 4 maggio riapriranno il settore manifatturiero, quello delle costruzioni e il commercio all’ingrosso la cui attività è funzionale ai primi due settori. Tutte le aziende dovranno rispettare i protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro, (nello specifico, quello sottoscritto il 24 aprile).

Luoghi pubblici
Le persone con sintomi di infezioni respiratorie o febbre superiore ai 37,5 °C dovranno rimanere a casa e dovranno anche avvisare il proprio medico di famiglia. Dal 4 maggio potranno riaprire parchi e ville, ma resterà in vigore il divieto di assembramento.

Ristorazione da Asporto
Dal 4 maggio sarà consentita l’attività di ristorazione d’asporto, con la sola possibilità di consumare il cibo a casa. Dal 18 maggio dovrebbero poter riaprire negozi, musei, mostre e biblioteche. Dal’1 giugno potrebbero essere allentate le regole su bar e ristoranti e dovrebbero riaprire parrucchieri e centri massaggio.

Funerali e funzioni
Dal 4 maggio si potranno organizzare funerali, ai quali sarà permessa la partecipazione solo da parte dei congiunti e a un massimo di 15 persone, che dovranno indossare le mascherine e rispettare le distanze. Le funzioni dovranno possibilmente essere celebrate all’aperto.

Qui il testo integrale del DPCM

Dpcm_Coronavirus_26.04.2020